Il “Parco Naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli”, dopo alterne vicende ed una lunga elaborazione politica, sociale e culturale (simile ad altre realtà del panorama nazionale),viene isti-     tuito con Legge Regionale Toscana n° 61 del 13 dicembre 1979.

E’ questo uno dei primi parchi di istituzione regionale e secondo in Toscana solo al Parco della Maremma (istituito nel 1975). La L.R. n. 61/79 istituisce il Parco Naturale, inteso come territorio ed ambito di competenza, fissandone gli scopi e delineandone i confini (art. 1 e 2). L’art. 3, invece, individua e istituisce l’ente di gestione del Parco stesso: nasce così il “Consorzio del Parco Naturale Migliarino, San Rossore,Massaciuccoli”, al quale viene attribuita, anche se in via provvisoria, la gestione e l’amministrazione.

Formato dalle rappresentanze delle 7 amministrazioni interessate (5 Comuni e 2 Province), il Consorzio comincia a muovere i suoi primi passi già nel 1980.

La legge istitutiva, lo statuto ed altri strumenti normativi successivi, ne hanno delineato la struttura ed il funzionamento, dotando lo stesso Consorzio di una organizzazione “autonoma” (almeno dal punto di vista operativo) per una corretta ed efficiente gestione del Parco.

Nei 15 anni che sono seguiti infatti il Consorzio ha potuto contare su crescenti risorse umane, tecniche, economico-finanziarie, normative, come ad esempio:

·       Organi amministrativi (Presidente, Consiglio di Amministrazione, Assemblea Consortile, Collegio dei Revisori);

·       Organi tecnico-consultivi (Comitato Scientifico, Commissione Agricoltura, Comitato degli Utenti, ecc.);

·       Personale dipendente (impiegati, tecnici, operatori di vigilanza, operai);

·       Contributi degli enti consorziati ed altri proventi (sanzioni amministrative, entrate diverse da attività e servizi, ecc.);

·       Strumenti normativi (leggi, statuto, regolamenti, piani, ecc.).

 

La complessità e la difficoltà di gestione di un Parco hanno nel tempo generato la necessità che tale compito fosse affidato ad un ente autonomo, svincolato cioè dal vincolo (o veto) di altre amministrazioni, affidando allo stesso il precipuo compito di gestire del tutto autonomamente il Parco, dal punto di vista sia politico che economico finanziario, dall’organizzazione ai servizi, dai controlli alla stesura dei piani e dei regolamenti, dalla promozione ed educazione ambientale alla vigilanza sul territorio.

Agli inizi degli anni 90 infatti, con l’avvento della Legge 142 dell’8 giugno 1990 (Ordinamento delle autonomie locali) e della Legge 394 del 6 dicembre 1991 (Legge quadro sulle arre protette), si apre un nuovo scenario che conduce alla soppressione del Consorzio e alla istituzione dell’Ente-Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli”.

La Legge Regionale 24 del 16 marzo 1994 ha istituito (a norma dell’art. 23 della “Legge 394/1991) l’Ente di Diritto Pubblico denominato “Ente-Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli”. L’istituzione dell’Ente Parco è stata successiva alla riforma delle Autonomie Locali, avvenuta con Legge 142/1990; questa legge aveva come obiettivo una maggiore autonomia normativa, organizzativa e amministrativa degli enti locali. Sulla scia di queste riforme la Regione Toscana ha istituito un Ente (cioè una persona giuridica pubblica, titolare di situazioni giuridiche), che, pur mantenendo una azione di controllo regionale, gestisse e amministrasse autonomamente il territorio di riferimento, con il coinvolgimento degli Enti territoriali interessati. Gli indici di riconoscimento di un Ente di diritto pubblico nell’esperienza di questo Ente Parco sono i seguenti:

·        costituzione ad iniziativa pubblica (legge regionale)

·        un sistema di controlli (statali e regionali)

·        ingerenza dello Stato e di altre amministrazioni nella nomina dei Dirigenti

·        un finanziamento pubblico istituzionale

 

La normativa di riferimento applicabile all’Ente Parco, per analogia, è pertanto quella delle autonomie locali.

La gestione finanziaria, tecnica e amministrativa, compresa l’adozione di tutti gli atti e le deliberazioni che impegnino l’amministrazione verso l’esterno (ad eccezione di quelle espressamente riservate al Consiglio Direttivo dalla legge e/o dallo Statuto), spetta al Direttore, mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane e strumentali, e di controllo, in relazione alle determinazioni del Presidente e agli indirizzi del Consiglio Direttivo. Il Direttore è responsabile della gestione e dei risultati; esercita poteri di spesa, nei limiti degli stanziamenti di bilancio; promuove e resiste in giudizio alle liti ed ha corrispondenti poteri di conciliare e transigere; svolge attività di gestione di rapporti sindacali e del lavoro; coordina e controlla l’attività dei responsabili dei procedimenti amministrativi. La figura del Direttore, così come la nomina ed i compiti, sono definiti dagli articoli 21 e 22 dello Statuto e dall’art. 12 della legge istitutiva n. 24/1994.

 

 

Natura Giuridica: Ente di diritto pubblico (ente locale)
Ragione Sociale: Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli
Sede Legale: Loc. Cascine Vecchie, Tenuta di San Rossore
56122 Pisa
Codice Fiscale: 93000640503
Partita IVA: 00986640506
Telefono: 050.539111
Fax: 050.533650
E-Mail: parco@sanrossore.toscana.it